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Sicurezza stradale, #Scattailsegnale: il concorso fotografico di Konsumer dimostra che i segnali str PDF Stampa E-mail
lunedì 05 agosto 2019

sicurezzastrada.pngCirca il60% dei segnali stradali sono vetusti o non a norma. Alla campagna di Konsumere Assosegnaletica sono arrivate oltre 400 fotografie, 800 mila gli utentiraggiunti

Sono giàarrivate oltre 400 fotografie. E quasi tutte dimostrano la vetustà dei segnalistradali, quando non ci siano casi di uso improprio. Se la sicurezza stradalepassa anche dalla correttezza e dalla leggibilità della segnaletica stradale,il fatto che circa il 60% non sia a norma non può che destare preoccupazione.

 

Oltre il 60%dei segnali stradali, denuncia Konsumer Italia, non è a norma a causa di attivandalici, per vetustà, per la perdita delle caratteristiche minime dirifrangenza, per impaginazione o grafica, per il posizionamento dei segnali chediventano un fattore di distrazione o una fonte di pericolo. È proprio persensibilizzare su questo tema che lo scorso giugno Konsumer Italia, insieme adAssosegnaletica, federata Anima Confindustria, ha lanciato il concorsofotografico e la campagna #Scattailsegnale.

 

A un mese dallancio, i risultati sono buoni.

 

    «Più di 800mila utenti raggiunti, oltre 400foto scattate ed inviate dagli utenti della strada, circa 5000 spettatori  della nostra diretta Facebook dello scorso 30luglio», rivendica Konsumer.

 

«Siamo moltosoddisfatti dei risultati raggiunti – ha detto Fabrizio Premuti, presidenteKonsumer Italia – la partecipazione del pubblico alla nostra iniziativa ciconferma che le persone sentono il bisogno di essere tutelate e di contribuiread una causa comune, che è la sicurezza stradale, mettendoci del proprio».

Il concorso èanche un modo per far sentire la propria voce in un frangente storico che vedeil riesame del Codice della Strada. La questione, spiega Konsumer, verte sullemodifiche del Codice della Strada, in discussione in Parlamento, che paventa lacancellazione dell’obbligo di devoluzione di una percentuale dei proventi dellemulte alla manutenzione della segnaletica stradale. Si rischia il caos.

 

«Ricordiamo,infatti, che circa il 60% della segnaletica stradale non è a norma – sostienePaolo Mazzoni, responsabile relazioni istituzionali di Assosegnaletica – e che,secondo gli ultimi dati ISTAT, la gran parte degli incidenti stradali è causatada distrazione del conducente. È ovvio che la distrazione sia da attribuirsiinnanzitutto all’uso improprio degli smartphone al volante, ma sicuramente èanche figlia della mancanza di chiarezza della segnaletica stradale, e le fotoche ci arrivano dagli utenti ne sono una prova incontrovertibile».

I numeri delconcorso

Sono oltre 400le immagini inviate dagli utenti della strada che hanno scelto di partecipareal concorso #Scattailsegnale, e tutte testimoniano la vetustà dei segnali,laddove non si prefiguri un uso improprio degli stessi da parte degli enti osegnali che non sono contemplati dal Codice della Strada, come le striscepedonali sovrascritte ad un fondo colorato, una vera insidia per iciclomotoristi in caso di pioggia, che potrebbero perdere il controllo delmezzo in caso di frenata brusca.

 

«Sollevare icomuni dall’obbligo di devolvere una parte (poco più del 10%) dei proventidelle contravvenzioni alla segnaletica stradale potrebbe essere accettabilesolo se gli Enti proprietari delle strade sottoscrivessero un documentoattestante l’assunzione di responsabilità diretta in caso di incidente», hadetto Mazzoni nella diretta Facebook.

 

«E non siamoneanche d’accordo sull’inasprimento delle sanzioni, – ha aggiunto Premuti – cheper un reddito medio di 1200 euro mensili rappresenta un aut aut per ilmultato, che dovrà scegliere, in quel mese, se mangiare o pagare la multa.Sarebbe molto più sensato condannare chi commette gravi infrazioniall’esplicamento di servizi socialmente utili, come avviene in moltissimi paesicivili».

 

Fonte: HelpConsumatori

 

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