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Condizionatore, usarlo ci costa il 28% in più in bolletta. 8 consigli per risparmiare PDF Stampa E-mail
mercoledì 31 luglio 2019

condizionatore0208.pngPercombattere il caldo estivo molti italiani si affidano al condizionatore, ma ilsalasso è dietro l’angolo. Ecco come riuscire a risparmiare sulla bolletta

Durantel’estate i consumi energetici tendono ad aumentare e le temperatureelevatissime registrate in tutta Italia nelle scorse settimane non hanno dicerto aiutato a contenere il costo della bolletta che, a causa di un impiegomassivo di condizionatori e ventilatori, quest’anno potrebbe essere più salatache mai.

 

Secondo lestime di Facile.it, nei consumi di una famiglia di 4 persone, il costoenergetico per rinfrescare l’abitazione può far lievitare il peso dellabolletta annua anche del 28%. In particolare, il consumo medio considerato daFacile.it per questa famiglia tipo, senza l’uso dell’impianto di ariacondizionata, è pari a circa 3.000 kWh l’anno, vale a dire 640 euro in regimetutelato.

 

Se aggiungiamoun condizionatore di classe A+, la stima sui consumi sale a circa 3.795 kWhl’anno e la bolletta arriva a 817 euro, vale a dire 177 euro in più.

 

Attenzioneperò perché se non si usa il condizionatore correttamente o ci si affida adapparecchi non efficienti, la spesa potrebbe crescere ulteriormente.

 

Risparmiare,però, anche grazie a piccoli accorgimenti è più semplice di quanto si possapensare. Ecco 8 consigli messi a punto da Facile.it.

La classe nonè acqua

Il primoconsiglio è di scegliere un condizionatore ad alta efficienza; quelli in classeA, A+ e A++ e superiori garantiscono minori consumi energetici e consentonocosì di ridurre la spesa in bolletta anche in maniera importante. Sostituire uncondizionatore di classe B con uno di classe A+ significare ridurre il costo inbolletta sino al 20%. Ulteriore incentivo al cambio del vecchio impianto sonole detrazioni fiscali che si possono ottenere acquistando un nuovocondizionatore; se state sostituendo un impianto preesistente o stateristrutturando casa, potreste ottenere un bonus fiscale che varia dal 50% al65% di quanto speso.

Evitate letemperature polari

Come èrisaputo, la percezione del caldo non dipende solo dalla temperatura ma anchedal grado di umidità; se il vostro condizionatore ne è dotato, il consiglio èdi utilizzare la funzione di deumidificazione anziché quella di raffrescamento;in questo modo è possibile ridurre i costi fino al 13%.

 

Il gioco disquadra aiuta

 

Anche se visiete dotati di un moderno condizionatore, non abbandonate il caro vecchioventilatore, che invece può ancora svolgere un ruolo importante. Una voltaraggiunta la temperatura desiderata, basterà azionarlo per far sì che diffondal’aria rifrescata, generando così frescura e sollievo. Se poi volete aiutare ilvostro impianto, durante le ore più calde provate ad abbassare le tapparelle escoprirete che ci vorrà meno tempo per raggiungere la temperatura ideale.

Il consigliopiù banale è sempre quello meno seguito

 

Che senso hafar lavorare il condizionatore per ore, consumare corrente e spendere soldi, sepoi lasciamo porte, o peggio, finestre aperte disperdendo il fresco? Qui sitratta di puro buon senso e un po’ di attenzione; lasciare aperta la porta delcorridoio o di uno stanzino e disperdere il fresco può arrivare ad incideresino al 6% sui consumi.

Giorno e notte

 

Programmandoin maniera corretta la temperatura durante la notte, sarà grato non solo ilfisico, ma anche il portafoglio; in questo modo è possibile ridurre i consumisino al 10%.

Impiantopulito

 

Mantenere ilcondizionatore pulito è importante, non solo per la salute di chi vive negliambienti, ma anche perché solo in questo modo si ha la garanzia che l’impiantopossa funzionare al 100% della sua efficienza. Con una pulizia annuale deifiltri sarà possibile ridurre il consumo energetico sino all’8%.

Occhio aglialtri elettrodomestici

 

Sebbene siaindicato come il responsabile numero 1 dei salassi estivi in bolletta, non vadimenticato che il condizionatore non è l’unico elettrodomestico cheutilizziamo d’estate. Per tutti gli altri vale la regola di scegliereapparecchi di classe energetica elevata, A, A+, A++ o superiore; anche inquesto caso, se l’acquisto di un grande elettrodomestico di classe noninferiore alla A+ viene effettuato per arredare un immobile oggetto diristrutturazione, si potrà usufruire di una detrazione Irpef del 50%.

 

A questorisparmio, si aggiungono i benefici economici legati al minor uso di energia;un frigorifero di ultima generazione (A+++), ad esempio, consente dirisparmiare fino al 50% in consumi rispetto ad uno in classe A+. Anche per lalavatrice vale la stessa regola; in aggiunta, per aumentare il risparmio, ilsuggerimento è di preferire lavaggi a basse temperature. Un lavaggio a 60°consente di risparmiare sino al 37% di energia elettrica rispetto ad uno a 90°.

 Scegliere la migliore tariffa

 

Optare per unatariffa energetica adeguata alle proprie esigenze si traduce spesso in unrisparmio economico significativo. Coloro che sono ancora in regime tutelato,possono valutare il passaggio al mercato libero; in questo modo, secondo lestime di Facile.it, è possibile abbattere la bolletta fino al 15%.

 

Fonte: HelpConsumatori

 

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