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Fatturazione elettronica, cosa cambia per i consumatori privati PDF Stampa E-mail
mercoledì 09 gennaio 2019

fatturaelettronica.pngDal 1° gennaio 2019 è obbligatoria lafattura elettronica tra privati. Ma chi riguarda? E cosa cambia nel concretoper i consumatori italiani?

Innanzituttoricordiamo che la normativa riguardante la fatturazione elettronica non hamodificato quella riguardante gli scontrini e le ricevute fiscali.


Solo se ilcliente consumatore finale richiede la fattura, questa dovrà essereelettronica.


Cos’è lafattura elettronica?


La fatturaelettronica si differenzia da una fattura cartacea perché va necessariamenteredatta utilizzando un pc, un tablet o uno smartphone e deve essere trasmessaelettronicamente al cliente tramite il c.d. Sistema di Interscambio (SDI). Lenuove fatture emesse o ricevute saranno realizzate in formato XML. Una voltaemesse, le fatture saranno automaticamente recapitate al destinatario da unsistema dell’Agenzia delle entrate, il sistema SDI di interscambio.


La fatturaelettronica verso i consumatori finali


Per chi emettefattura elettronica, il rapporto con i consumatori finali segue queste regole.


Il fornitore(titolare di Partita IVA) deve emettere fattura elettronica da inviare al SDI,dove inserirà nel campo “codice destinatario” il codice convenzionale “0000000”e, nella sezione delle informazioni anagrafiche del file della fattura elettronica,dovrà compilare solo il campo “Codice Fiscale” del cessionario.


In questo modoil SDI fa arrivare questa fattura elettronica al consumatore finale, mettendolaa disposizione nella sua area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate(il cd. Cassetto fiscale).


Il fornitoredovrà comunque consegnare o spedire copia della fattura, in formato analogico oin formato digitale, all’acquirente.


Se unconsumatore chiede a un commerciante al dettaglio la fattura al posto dellaricevuta o dello scontrino, il negoziante può rilasciare un’apposita quietanzacon rilevanza solo commerciale e non fiscale e trasmettere la fattura al SDIentro i termini.


Il SdIverifica che la fattura contenga almeno i dati obbligatori ai fini fiscali el’indirizzo telematico al quale il cliente desidera che venga recapitata lafattura. In caso di esito positivo il Sistema di Interscambio consegna lafattura al destinatario comunicando, con una “ricevuta di recapito”, a chi hatrasmesso la fattura la data e l’ora di consegna del documento.


I datiobbligatori da riportare nella fattura elettronica sono gli stessi che siriportavano nelle fatture cartacee oltre all’indirizzo telematico dove ilcliente vuole che venga consegnata la fattura.


Chi è esclusodall’obbligo di fatturazione elettronica


Ad essereesclusi sono i professionisti che si trovano nel regime dei minimi/forfettarioe che fatturano sotto i 65 mila euro l’anno. Per gli esercenti e gli artigianiche operano solo con consumatori finali ed emettono scontrini e ricevute fiscalil’obbligo è rimandato.


Sono esoneratiinoltre gli agricoltori in regime speciale, gli operatori sanitari (aziendesanitarie locali e ospedaliere, istituti di ricovero, farmacie, policliniciuniversitari, ambulatori specialistici ambulatoriali, iscritti all’Albo deimedici chirurghi, le imprese che effettuano cessione di beni e prestazione diservizi nei confronti di non residenti e le Associazioni sportivedilettantistiche (Asd).

 

 

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