Menu Content/Inhalt
Home

Ultimissime !!!

Corte UE, stop a carte SIM con servizi a pagamento preimpostati e preattivati PDF Stampa E-mail
lunedì 17 settembre 2018
stopcartesim.jpg

Secondo la Corte di Giustizia Europea è configurabile come “fornitura non richiesta” e costituisce una pratica commerciale aggressiva sleale

Nel 2012, l’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha inflitto ammende alle società Wind Tre e Vodafone per aver commercializzato carte SIM su cui erano stati preimpostati e previamente attivati servizi di navigazione Internet e di segreteria telefonica, i cui costi venivano addebitati all’utente se quest’ultimo non ne richiedeva espressamente la disattivazione.

 

L’AGCM contestava all’epoca alle due società di non avere previamente e adeguatamente informato i consumatori né riguardo al fatto che tali servizi fossero preimpostati e previamente attivati, né riguardo ai loro costi. Il servizio di navigazione Internet poteva persino dare luogo a connessioni effettuate all’insaputa dell’utente, in particolare attraverso applicazioni cosiddette sempre attive.

 

Con la sentenza C-54/17, la Corte ha rilevato che la richiesta di un servizio deve consistere in una scelta libera da parte del consumatore. Quando il consumatore non è stato informato né dei costi dei servizi né tantomeno della loro preimpostazione e previa attivazione sulla carta SIM che ha acquistato, non si può ritenere che abbia liberamente scelto la fornitura di tali servizi.

 

Secondo la Corte rileva un acquirente medio di carte SIM può non essere consapevole del fatto che tali carte SIM contengano servizi preimpostati e previamente attivati atti a generare costi aggiuntivi, né può avere consapevolezza che alcune applicazioni o il dispositivo stesso possano connettersi a Internet a sua insaputa. Inoltre si ritiene che il consumatore medio non abbia, di fondo, una competenza tecnica sufficiente per disattivare tali servizi o tali connessioni automatiche sul suo apparecchio.

 

La Corte ritiene quindi che condotte come quelle contestate agli operatori di telefonia di cui trattasi costituiscono una «fornitura non richiesta» e una pratica sleale e aggressiva.

 

Tesseramento 2018

tess2018_fronte.jpg

Guide Adoc

guide-adoc-compressor.jpg

Salva Famiglie

immagine.png